Considerazioni non so se amare
Buongiorno, ho trascritto degli articoli di firme illustri, di firme meno illustri, un episodio giudiziario asettico per arrivare a formulare delle constatazioni e di conseguenza delle considerazioni. Emergono da questi post, che non sono miei , degli elementi noti a tutti anche ai vertici nazionali dei partiti, l’ aumento’ degli stipendi dei parlamentari produce aumenti a cascata su tutti i livelli politici, fino alle comunita’ montane per capirci, noi Neoazionisti vogliamo una drastica riduzione degli emolumenti del personale politico a tutti i livelli. Inoltre vogliamo l’ abolizione delle Province e di tutta la miriade di enti inutili tipo questo Sviluppo Italia, ma se conduco uno studio ad hoc, ne potrei citare centinaia, il Governo , non ne ha cancellato uno. Questi carrozzoni , che costano migliaia di miliardi di vecchie lire alias milioni di euro ed occupano migliaia e migliaia di parassiti servono solo per far trovare un posto al sole o a politici trombati, o a politici in fase di pensionamento, o a politici corrotti che devono scontare qualche anno di purgatorio, per riabilitarsi oppure ficcarci dentro i propri familiari e le loro clientele. Questa nostra posizione non deriva nè da invidia, nè per abbattere la casta, nè per populismo nè per demagogia, ma perchè se non si procede in tal senso , noi non abbatteremo mai il debito pubblico, siamo attualmente sull’ orlo del baratro ed il compito di tutti i media, sono pagati anche per questo è quello di non far capire all’ opinione pubblica la gravita’ della situazione. Ogni aumento percentuale del tasso di sconto praticato dalla BCE ci costa 15 milioni di euro, trentamila miliardi di vecchie lire, gli interessi sul debito pubblico erodono quasi tutte le risorse da investire in ricerca, in asili nido, in scuola ed universita’ di qualita’ in infrastrutture ecc ecc , potrei continuare a lungo nell’ elenco, è il classico non ci sono soldi. Siamo ad un debito pubblico del 106 % del PIL, una voragine, un Himalaya, il terzo nel mondo, e dopo due decenni di sacrifici fatti dalle persone a reddito fisso non siamo riusciti a ridurlo di un euro. A dire il vero con il duo Berlusconi- Tremonti è aumentato costantemente, dopo una riduzione lenta durata dieci anni, ora dopo una finanziaria pesantissima, pagata sempre dai soliti noti, non aumenta piu’ ma neanche scende. Noi azionisti vogliamo che restino solo gli enti di utilita’ sociale tipo le ASL, i cui vertici debbono venire eletti dai cittadini, altrimenti succede come è successo stanotte in sede di consiglio regionale calabrese che, dopo un pomeriggio ed una notte in cui i partiti non sono riusciti a mettersi daccordo sulle nomine dei dirigenti delle ASL, che strano con tutti i problemi che attanagliano questa regione , questi politici di cosa discutono per 14 ore di cui alcune notturne? dei dirigenti delle ASL, non si sono messi daccordo sui nomi da insediare in quelle poltrone ed hanno rinviato il tutto a settembre. Allora riepiloghiamo NPA ha nel suo programma la diminuzioni degli emolumenti legati alla politica, l’ abolizione degli enti inutili, l’ elezione da parte dei cittadini dei vertici di quelli utili, l’ abolizione delle Province, la riduzione al 70 % del DEBITO PUBBLICO ITALIANO mediante queste misure e con l’ aggiunta di una patrimoniale a tempo fino al raggiungimento del risultato poi basta. Per questo non abbiamo
un minuto di spazio sui mass media, per questo siamo alternativi a questi partiti che hanno nel giro di 60 anni ridotto l’ Italia in questo stato, per questo non siamo nè populisti e nè demagoghi ma siamo come ci ha definiti Giorgio Bocca nel suo libro “Voglio scendere” La vicenda di Mani Pulite non è stata che la rilettura gridata di un copione noto e antico, ben conosciuto ad un popolo che alterna fiammate di riscatto ai lunghi periodi di rassegnazione. Un popolo che da’ il meglio di se’ nei periodi piu’ duri, che ritrova coraggio e solidarieta’ sotto le bombe, che abbatte la dittatura, combatte contro gli invasori nazisti, gioisce per il ripristino delle liberta’ esulta per il ritorno della giustizia e poi, come impaurito da tanto ardimento, volta a quest’ ultima le spalle, la abbandona ai suoi nemici. La affinita’ tra i grandi corrotti e la moltitudine dei medi e piccoli profittatori sembrano minime, i ricchi cattivi ed i poveri buoni sembrano due categorie della nostra demagogia populista, ma quando suona l’ ora della restaurazione tutti si servono all’ unisono dei colpi di spugna e per l’ emarginazione dei pochi fedeli alla legge, chiamati politicamente azionisti e sociologicamente giustizialisti “. Dott Piero Ferrari Segretario regionale NPA Calabria