Concorso regionale, giudicano gli inqisiti
Si terranno fra una settimana le prove orali decisive per il concorso a 45 posti di dirigente bandito dalla Regione Calabria. Un concorso che si annuncia ricco di illegittimita’ e di favoitismi. Tra gli istrttori delle pratiche e del concorso, oltre a decine di interinali segnalati per l’ occasione dall’ ex assessore Emilio Morrone, e da Nicola Adamo, anche un dipendente che ha partcipato alla preselezione superandola. Mentre il bando del concorso, all’ articolo 2, requisiti di ammissione, punti 1 comma 3, prescrive che siano ammesi : ” i dipendenti di ruolo delle pubbliche Aministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio in posizioni funzionali, per l’ accesso alle quali è richesto il possesso del diploma di laurea”. La struttura che ha curato l’ istruttoria non ha osservato tale prescrizione ammettendo a prtecipare al concorso centinaia di dipendenti pubblici privi di questo elementare requisito, non essendo entrati per concorso con laurea nella ex carrira direttiva nella pubblica Amministrazione Molti di questi ex dipendenti, ex fatturisti agenti tenici, ex operai forestali, ex vigli urbani ed altri, he non hanno mai espletato alcun concorso di ingresso, tutti privi della laurea come condizione di accesso all’ impiego, hnno superato la preselezione e sono stati convocati per la prova scritta. Hanno superato l’ esame umerosi candidati con sole 7,8, e 9 risposte esatte su 60, mentre vari dipendenti regionali, con inarichi dirigenziali, sono rimasi fuori, altri invece si sono cassificati con zero punti per aver consegnato il compito senza alcuna risposta, completamente in bianco alimentano anche in questo caso, strani interrogativi. Il dirigente generale Fragomeni, ha modificto l’ articolo 28 comma 2 del decreto legislativo 165/01, riportandolo falsato sul bando al fine di inserire nel concorso i giovani laureati, di 26,27,28 anni specializzati si’, ma privi dei tre anni di servizio svolti nella pubblica Amministrazione, cosi’ come dispone la normativa di legge. Il segretario di Giunta, magistrato Nicola Durante, ed il dirigente generale del Dipartimeto al personale, Izzo, devono dare in merito una precisa spigazione perchè la nomativa falsata avrebbe consentito l’ ammissione iniziale non dovuta di oltre mille candidati senza pecedenti lavorativi, molti dei quali a questo punto potrebbero diventare, illegalmente i nuovi dirigenti della Regione Calabria . E tra questi figurano ance i figli dei dirigenti attuali e di rppresentanti sindacali. La Comissione centrale del concorso è formata da Fragmeni, presidente indagato per la Why Not, Francesco D Grano, dirgente generale, indagato sempre per la Why Not, Baudi, magistrato, dirigente generale per l’ Avvocatura regionale, indagato per l’ inchiesta Toghe lucane. Tutti e tre, a suo tempo, fortemene voluti da Loiero. Su Baudi potrebbe scattare anche il conflitto di interesse nel caso di ricorsi al concorso per l’ operato della Commissione perchè in quaita’ di dirigente per l’ Avvocatura andrebbe a nominare i difensori della Regione In sosanza c’è un dirigente generale e presidente di Commissione che non interviene sulla normativa e non opera i dovuti controlli sugli altri atti, una struttura periferica e centrale coordinata da un responsabile di proedimnto che disapplica la norma prescritta nel bando e non contolla le qualifiche possedute negli Enti di provenienza di altri candidati, un dirigente generale di dipartmento al pesonale che a sua volta non procede a porre la verifica sull’ intera procedura, nonostante i tanti dubbi, le palesi irregolarita’ 0 e soprattutto le illegalita’. In ballo ci sono 45 nuvi posti di dirigenti della Regione Calabria, ma nel frattempo si parla i oltre 2000 ammissioni illegittime su 2600 e di oltre 350 privi dei requisiti, su 400 ammesse alle pove scrite. Il concorso lo vinceranno certamente Carmelo Misti, giovane patrocinato da Nicolo Adamo, e titolare della Psm, societa d’ informatica, Bruno Maiolo, fratello di Maio. Sono i concorsi della Calabia, please. Banditi da una Giunta che anora nomina, con impudicizia, la parola trasparenza. Il bando è stato concepito violando apertamente la legge nazionale. In un Paese civile si parlerebbe di incostituzionalita’. In un Paese civile, appunto. Trascritto integralmente dal quotidiano La Provincia Cosentina, a firma A.L. DEL 27/11/2007.Ieri ho ricevuto un commento ad un mio post, da me non censurato quindi visibile a tutti, da parte della Signor-ina, non lo so perchè non conosco la persona, Milena Morrone,, nel quale i sono state mosse delle critiche aspre , giuste e sacrosante nei miei confronti, il mio errore per ( dimenticanza, fretta o quant’ altro) è dovuto alla mancata citazione da parte mia della fonte dalla quale ho tratto il post, il post in questione è “lL’ASL assume i figli di papa’”. Adesso siamo alle prese con un’ altro concorso e con la stessa fonte la quale lanca pesanti e gravi accuse. A questo punto o gli interessati smentiscono il suddetto giornale con valide argomentazioni, e non essendo semplici uomini della strada hanno i mezzi e la possibilita’ per farlo, oppure vige la regola che chi tace acconsente. Poi se seguire certa stampa oppure un’ altra stampa questo sta a me stabilirlo, Signora-ina Milena Morrone, e di questo devo dare conto ai miei lettori ed al mio partito soltanto non a chi commenta i miei post,se chi fara’ questo concorso si sentira’ danneggiato da tali accuse dovra’ rivolgersi o al suddetto giornale oppure alle autorita’ compeenti ( magistratura). il sottoscritto ha solo riportato l’ articolo giusto per informare, il sottoscritto non ha nè i mezzi, nè gli uomini competenti, nè il tempo per valutare la veridicita’ o meno di tali accuse. Piero Ferrari segretario per la Calabria del Nuovo Partito D’ Azione
Tags: Concorsi stile Calabria, conflitto di interesse, presunte irregolarita'
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Dicembre 11, 2007 at 11:02 am
La cosa strana è, che nell’area socio-culturale, la prima classificata in graduatoria sia proprio la segretaria di Fragomeni, come è possibile verificare dall’organico di presidenza della regione calabria…………..
Dicembre 14, 2007 at 4:35 pm
avete ragione a far emergere tutto lo schifo che c’è nei concorsi oggi se non sei portato da nessuno con le proprie forze non si riesce a vincere.
Dicembre 14, 2007 at 4:46 pm
Raccomandati e solo raccomandati nella vita di tutti i giorni e nelle più piccole cose da risolvere hai sempre bisogno del conoscente dell’amico. Un tuo diritto diventa un favore da chiedere.
Dicembre 14, 2007 at 8:59 pm
Buonasera io ho solo riportato l’ articolo, non ho svolto questo concorso, nè ne conosco l’ esito. Detto questo purtroppo la situazione italiana è questa, è chiaro che nelle regioni meridionali dove l’ economia privata è debole questo fenomeno è maggiore e pervade tutto. Noi cerchiamo tramite questo blog di fare emergere le cose come sono, se le cose sono brutte non è mica colpa nostra, noi informiamo, denunciamo, poi tocca ai cittadini regolarsi al momento del voto, non abbiamo mai fatto demagogia. Ho appreso da un commento che una vincitrice è la segretaria del Dott Fragomeni, giuro che non ne ero a conoscenza. Piero Ferrari
Settembre 3, 2008 at 10:13 am
La signora morrone Milena difende il concorso dei diciotto posti di assistente amministrativo svolto all’asl n. 4 cosenza (oggi asp cosenza) in quando la signora risulta vincente per i motivi che lei conosce. Quindi non può dire che era un concorso onesto. infatti tra i vincitori risulta anche il genero del segretario della commissione di esami. ecc. ecc. andate a vedere chi sono i vincenti e di chi sono mogli, fratelli, o figli ecc. certo tra i 28 idonei 3 o 4 sono veramente onesti e sono idonei per merito. Queste tre o quattro persone oneste si sono viste tolte il posto da ……………..