Prezzi:siamo in una situazione insostenibile

La situazione delle famiglie italiane sta vdiventando oramai insostenibile, anche alla luce degli ulteriori incrementi previsti  dal 1 Gennaio. è necessario che si continui ad intervenire sui processi di liberalizzazione, soprattutto in tema energetico, fondamentalmente attraverso un’ incremento del gas naturale e l’ ampliamento della platea di fornitori di luce e di gas. Inoltre, per contrastare i prospettati aumenti ed il perpetrarsi della drammatica situazione delle famiglie, si rendono necessari una serie di interventi sul fronte delle verifiche e dei controlli, su quello dell’ intervento di prezzi e tariffe e su quello dell’ informazsione ai cittadini. Sul primo versante quindi, bisogna mettere in campo una serie di verifiche e di controlli, al fine di evitare speculazioni sempre presenti nelle filiere, da quelle dell’ alimentazione a quelle dell’ energia(pane, pasta,benzina,gasolio ecc). Sul secondo versante ecco alcune proposte su quello che le Istituzioni debbono fare: si prema sulla BCE perchè non aumenti il tasso di sconto, al fine di evitare un’ aumeto delle rate dei mutui a tasso variabile, si renda possibile la riconversione gratuita del mutuo a tasso variabile, trasformandolo in fisso, si ricostituiscano ingenti fondi per mutui a tasso agevolato in favore delle giovani generazioni, si blocchino gli aumenti dei prezzi dei treni per i pendolari, si ampli la vendita di tutti i farmaci di Fascia C presso la Grande Distribuzione, si accelleri il processo di vendita dei carburanti presso i centri commerciali, si costituisca in ogni paese ed in ogni citta’, coerentemente con il concetto di filiera corta, spazi autonomi per la vendita diretta dei prodotti agro-alimentari, si intervenga sul carico fiscale dei carburanti, per evitare che l’ erario speculi sugli ingeti aumenti dei costi delle materie prime (essendo la tassazione dell’ Iva in percentuale), si diano da parte degli Enti locali indicazioni alle aziende municipalizzate di non ritoccare le tariffe dei servizi pubblici,si determino dal 1 Gennaio le tariffe sociali da parte del Governo, per quanto riguarda i consumi elettrici e, da parte degli Enti locali , per i consumi di gas, al fine di agevolare le famiglie bisognose, si intervenga sul carico fiscale, anche attraverso il recupero del Fiscal Drag sul reddito fisso, per ricostruire la perdita del potere d’acquisto delle famiglie. Per quato riguarda infine il versante dell’ informazione ai cittadini, bisogna intervenire sia in relazione ai dati che l’ Istat fornisce al Paese, che devono essere ampliati anche attraverso la costituzione di panieri differenziati per fasce sociali e redditi, sia implementando i progetti d’informazione ai consumatori sui prezzi dell’ intera filiera agro-alimentare, come “Sms consumatori”. Tratto dal sito della Federconsumatori. Questi sono i reali problemi che attanagliano gli italiani, non le camarille partitiche, non le cose rosse o verdi o arancione. E di queste cose noi neoazionisti intendiamo parlare dal 2 gennaio 2008. Piero Ferrari segretario regionale della Calabria del Nuovo Partito D’azione  

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