Concorso per 45 dirigenti :spunta la segretaria di De Grano
Ci sarebbe anche la segretaria particolare di uno dei commissari, Francesco De Grano,fra quelli indicati come favoriti per il concorso a 45 posti di dirigente della Regione Calabria. Un nome che si aggiunge a quello di dirigenti esterni e di congiunti di assessori regionali, tutti indicati come sicuri vincitori della prova selettiva che ha fatto registrare le prove scritte per i primi di dicembre. Il Concorso è stato finora oggetto di impugnative regolarmente respinte dal Tar di Catanzaro( che continua a presentare un’ impressionante percentuale di procedimenti favorevoli alla Regione spesso sovvertiti dal Consiglio di Stato). La prima impugnativa fu respinta solo perchè dichiarata fuori tempo e inammissibile e propoeva la confliggenza del bando concorsuale con la normativa nazionale. I nuovi 45 dirigenti andranno ad occupare caselle rilevanti : alcuni di loro sono gia’ di fatto dirigenti esterni ( è il caso di Carmelo Misiti, vicinissimo a Nicola Adamo) ma molti hanno avanzato sospetti sul possesso di requisiti di legittimita’ operativa be di aderenza alla legge dello Stato. Sulla vicenda hanno brillato per il silenzio, le forze sindacali, tutte in religioso silenzio se si eccettuano le proteste vibranti dell’ Ugl. Difendiamo i diritti di tanti lavoratori , ha dichiarato il segretario provinciale Giuseppe Brogni, e di quanti in categoria D, hanno maturato i diritti per diventare dirigenti : è tutta gente che sara’ soppiantata da nuovi assunti che saranno quasi certamente figli di papa’ ed amici di potentati politici. Il punto dell’ Ugl rimane isolato : nel proscenio generale non si parla d’ altro che della svolta dirigista che coltivera’ 45 nuovi manager, pazienza se avranno cognomi illustri e, in alcuni casi curricula incompleti : succede anche questo in Calabria, nel duemilasette che volge al termine ed abbraccia il nuovo anno dei dirigenti regionali. Mario Campanella La Provincia Cosentina del 14/12/2007. Questo è l’ articolo riportato dal giornale, ho ricevuto e ringrazio, alcuni commenti che indicavano tra i vincitori del concorso la segretaria di Fragomeni. Questo io non lo so, non ho letto la graduatoria, nè mi interessa, interessa la sostanza del concorso. Questo concorso ha dato , a detta del giornale e di alcuni commenti scritti su questo forum, un “determinato esito” e di q2uesto vorrei discutere. In Calabria, in misura maggiore, in altre regioni d’ Italia in misura minore l’ andazzo è questo. Come puo’ ben constatate signora-ina Milena Morrone, la faccenda non riguarda il concorso che la vede coinvolta, ma tutto il sistema concorsuale. Se i manager vengono “scelti secondo tali crireri”, i primari ospedalieri anche, ecc ecc, è ipocrita poi da parte di ministri, di esponenti politici meravigliarsi di certe cose, di minacciare fuoco e fiamme “verso i meno forti tra chi lavora in certi ruoli e meno forti tra i vincitori di concorso”, amici cari, chi non ha santi in paradiso è escluso completamente , in Italia ed in Calabria in modo particolare, dal Lavorare, quella persona, anche se dotata di scenza eccelsa, non lavorera’ mai, in certi posti, e non sara’ mai responsabile di nulla, per loro il problema esplicitato dal Ministro della Salute Livia Turco, non si porra’ mai. Questo andazzo che apperentemente esclude tizio in favore di Caio, che ha meno meriti di Tizio, produce due effetti devastanti per la nazione, la fuga all’ estero di Tizio, l’ arretramento progressivo, in termini economici e di competitivita’, con conseguente progressivo impoverimento dell’ Italia, altri mali tipo i bassi salari ed altri sono la conseguenza di questo andazzo, il VOTO che cessa di essere libero, ma diviene merce di scambio, ed il declino della nazione perchè ha preso corpo tra le persone che hanno capacita’ d’ innovazione, voglia di fare, di lavorare in un certo modo , che è tutto inutile, che tanto non serve a niente, questo è motivo di abbandono dei talenti e di declino della nazione, il tutto a favore di un determinato ceto politico, sociale, dominato da una cerchia di persone, neanche loro le piu’ CAPACI. Senza una rivolta delle singole coscenze on si potra’ addivenire alla rivoluzione democratica, e non vi potra’ essere nessun cambiamento nè in Calabria, nè in Italia.Piero Ferrari segretario regionale della Calabria del Nuovo Partito D’Azione
Tags: assenza del merito, familismo, in Italia, raccomandazioni politiche, Sistema concorsuale in Calabria
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Settembre 24, 2008 at 10:33 am
La signora morrone Milena difende il concorso dei diciotto posti di assistente amministrativo svolto all’asl n. 4 cosenza (oggi asp cosenza) in quando la signora risulta vincente per i motivi che lei conosce. Quindi non può dire che era un concorso onesto. infatti tra i vincitori risulta anche il genero del segretario della commissione di esami. ecc. ecc. andate a vedere chi sono i vincenti e di chi sono mogli, fratelli, o figli ecc. certo tra i 28 idonei 3 o 4 sono veramente onesti e sono idonei per merito. Queste tre o quattro persone oneste si sono viste tolte il posto da ……………..