Loiero azzera l’ assessorato

L ‘inchiesta che scuote il consiglio e la giunta regionale non sara’ forse l’ ultima, consapevole che ben altre bufere si potrebbero abbattere sulla Regione , il Presidente della giunta regionale Agazio Loiero ha convocato d’ urgenza la Giunta per avviare una profonda bonifica del dipartimento dando seguito alla richiesta del segretario del Pd Marco Minniti che ieri mattina aveva invitato Loiero a varare misure tese ad un disboscamento ampio e radicale , recidendo inefficienze e complicita’ La giunta ha cosi’ deciso di mettere da parte tutte le figure apicali, di costituirsi parte civile nel processo, e di aprire un’ inchiesta interna per verificare gli atti e procedere alla revoca dell’ accrditamento della clinica Villa Anya. Inoltre ha deciso la sospensione dei dirigenti colpiti da misure cautelari. Sono i primi provvedimenti decisi dalla Giunta regionale della Calabria, ma potrebbero seguirne altri.<< Un’ operazione è detto in una nota del portavoce del Presidente Loiero che ha disvelato collusioni, vischiosita’, ed incrostazioni che si trascinano da molti anni tra la politica, la pubblica amministrazione e la criminalita’ organizzata >>. Contemporaneamente la Giunta prosegue la nota ha deciso di dare istruzioni al commissario dell’Asp di Reggio Calabria ed ai direttori delle altre aziende sanitarie ed ospedaliere perchè agiscano con celerita’, adottando gli stessi criteri, e ha chiesto infine al Presidete del Consiglio regionale Giuseppe Bova , di voler inserire la questione sanita’ come primo punto dell’ ordine del giorno della seduta del prossimo primo febbraio. La Giunta regonale inoltre ha nominato il dottor Antonio Izzo, direttore generale ad interim del Dipartimento Turela della Salute. Per quanto riguarda i sette dirigenti regionali dell’ Assessorato alla Salute, la Giunta provvedera’ subito alla loro sostituzione con altri dirigenti dell’ amministrazione regionale. La Giunta prosegue la nota del portavoce non ha espresso alcun giudizio sull’ operato dei singoli dirigenti che saranno assegnati ad altri dipartimenti, spiegando che la rotazione si è resa necessaria anche a loro tutela alla luce di quanto emerge all’ inchiesta da parte della Dda di Reggio Calabria e di alre Procure. Di fronte all’ estrema gravita’ della situazione determinatasi, si afferma ancora in una nota , la Giunta ha ritenuto di dover affrntare in maniera radicale la questione, in proseguimento dell’ azione di bonifica e di lotta alla Ndrangheta portata avanti con maggiore determinaione dopo l’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno, delitto, dicono le indagini, fortemente legato alla vicenda oggi oggetto delle misure cautelari disposte dalla magistratura reggina. Il primo ad apprezzare le decisioni della Giunta è stato proprio Minniti. Le iniziative vanno nella giusta direzione ha commentato, aggiungendo che l’ inchiesta della Dda di Reggio Calabria svela uno scenario gravissimo ed inquietante. Si tratta oa ha aggiunto Minnii di operare a un doppio livello, da un lato facendo andare avanti le indagini, dall’ altro tagliando drasticamente ogni raporto tra politica e Ndrangheta e tra Ndrangheta politica e gestione della Sanita’, settori purtroppo, come emerge dall’ inchiesta, non separati ma anzi legati da una fitta trama di attivita’ ed interessi che finisce col condizionare la stessa qualia’ del servizio sanitario mettendo a repentaglio la salute dei cittadini calabresi. Tratto dal Quotidiano della Calabria. Noi neoazionisti auspichiamo che abbia a verificarsiquello che ha annunciato Minniti. Piero Ferrari segretario reginale del Nuovo Partito D’Azione della Calabria e della Basilicata 

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