Il sistema Saladino inguaia Agazio Loiero

Si parla di finanziamenti versati da societa’ riconducibili alla Compagnia delle Opere e dall’ imprenditore Gatto. L’inchiesta Why Not travolge il Presidente deella Regione Calabria Agazio Loiero. I carabinieri hanno bussato alla porta del Governatore alle sette di ieri mattina nella sua abitazione di Roma (dove si trova da martedi’ per impegni istituzionali), a Staletti’ in Calabria , nello studio presso la sede della Giunta a Catanzaro e a Reggio Calabria , nell’ ufficio di cui si serve durante le convocazioni del Consiglio regionale. Il decreto di perquisizione è composto da diciannove pagine che spiegano i legami tra gli indagati nell’ inchiesta. A questo si aggiunge un’ avviso di garanzia in cui sono indicate le accuse di corruzione semplice e corruzione elettorale. Loiero avrebbe ricevuto un contributo di centomila euro durante la campaga elettorale del 2005 da parte di sociea’ riconducibili ad Antonio Saladino e Antonino Gatto. Quest’ ultimo è il chiacchierato presidente di Despar Italia , mentre il primo è il personaggio chiave attorno acui ruota l’ intera indagine , che riguarda un presunto comitato d’affari che avrebbe gestito in modo illecio finanziamenti pubblici. Antonio Saladino è l’ ex Presidente della Compagnia delle Opere e pure titolare della societa’ di lavoro interinale Why Not (da cui l’ inchiesta prende il nome) utilizzata per gestire gl affari al centro dell’ attivita’ investigativa della Procura di Catanzaro. I magistrati pensno che faccia parte di una loggia massonica coperta che ha sede nella repubblica di San Marino. Di questa avrebbe fatto parte anche il generale Paolo Poletti , capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza , destinatario di un’ altra perquisizione pohi mesi fa. Sono tanti i nomi eccellenti che il pm Luigi De Magistris aveva iscritto nel registro degli indagati prima dell’ avocazione del Procuratore Generale Dolcino Favi. Tra questi l’ ex Presidente del Consiglio Romano Prodi. Tratto dal quotidiano online La Provincia Cosentina. A domani per gli ulteriori particolari. A questo punto chiedo sia alla Rete per la legalita’ e per  l’ etica della Calabria, che al mio partito se non ritengano che sussistano condizioni peculiari , per qesta regione, da indurre il sottoscritto ed  cittadini che non vogliono essere accomunati, in questi comportamenti , al non voto, al voto nullo, oppure ad un’ altra forma di protesta elettorale, è chiaro che mi rifersco esclusivamente alla Calabria,proprio per far venire alla luce che in questa terra centrosinistra e centrodestra sono identici, come i gemelli siamesi, e che , noi calabresi non ne possiamo piu’,  in caso di dissenzo dalla mia proposta gradirei conoscerne i motivi. Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D’Azione della Calabria e della Basilicata

Explore posts in the same categories: Calabria, Giustizia, Inchiesta di Luigi De Magistris, Italia, Link utili e consigliati, Malapolitica, Politica, Problemi, Rete per la Calabria, Riflessioni, Sentenza CSM su Luigi De Magistris, Società, il degrado calabrese, web tv calabrese innovativa e libera

Tags:

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

Comment: