Elezioni abruzzesi , una sconfitta targata PD

Questa è la dichiarazione resa dal Segretario nazionale del Nuovo Paartito D’Azione sulle elezioni regionali dell’ Abruzzo iltema verra’ approfondito nella Direzione Nazionale di sabato 20 ottobre alla quale io non saro’ presente per motivi di salute, per tale motivo la mia attivita’ nel blog si è molto ridotta.

La coalizione di Centrosinistra non ce l’ ha fatta in Abruzzoa confermarsi al governo di quella regione non tanto per un’ irresistibile forza del centrodestra , quanto per due dintrinseci fattori di debolezza strettamente interconnessi tra di loro , il PD e l’ impressionante astensionismo. La controprova sta nel atto che la distanza fra le due coalizioni , sommando i voti di lista, è stata di poco piu’ del 2%. Ancora una volta il centrosinistra , paga suo malgrado , per le troppe colpe e per i troppi errori del PD.I volti del PD sono stati visti in Abruzzo come i volti della conservazione e questo è oramai un sentimento diffuso in tutto il Centrosud, dove si moltiplicano di giorno in giorno i casi che richiamano alla questione morale” in casa PD. Neanche il tempo di chiudere le urne elettorali che sul PD sono cadute le tegole di Pescara , Potenza ed aggiungo io di Napoli. Questa nuova percezione dell’ elettorato , d’ altronde coincide perfettamante , con quanto da tempo andiamo dicendo , sul PD noi neoazionisti. ualche speranza viene dalla leggera ripresa ripresa di tutta la Sinistra. Per quanto riguarda la lista ” La Sinistra” (Verdi e Sinistra Democratica) , siamo molto contenti nell’ aver accettato l’ invito ad appoggiarla. Il risultato abruzzese della lista è stato piu’ che dignitoso (2,2%) e l’ apporto del Nuovo Partito D’Azione ad essa si è configurato piu’ che atro come una prova tecnica minimale di collaborazione in vista di una vera alleanza politica ed in vista altresi’ di ancora piu’ impegnative competizionielettorali a partire gia’ dall’ immediato futurosi è trattato di un contributo organizzativo localizzato per lo pi’ in una zona , la Val Peligna , dove l’ NPA  ha condotto direttamente la campagna elettorale per conto della lista “La Sinistra”ottenendo due buoni risultati a Pratola Peligna col 2% ed a Raiano col 3,55%. Sabato 20 dicembre terremo la nostra Direzione Nazionale ed in quella sede approfondiremo sia l’ analisi sul voto abruzzese , sia il discorso sulle elezioni europee ed amministrative dell’ anno prossimo. Pino A Quartana segretario nazionale del Nuovo Partito D’Azione

A questo punto voglio fare un mio commento personale. Molti uomini del PD e molti uomini del centrodestra hanno accusato il PD di aver subito questa batosta a causa di Di Pietro. Non sono daccordo su tale analisi per due motivi , il primo motivo è che se il PD perde voti e IDV ne guadagna , vuol dire che agli occhi dell’ elettorato è apparsa giusta la linea dell’ IDV e non quella del PD , punto secondo , quando un partito perde consensi a vantaggio di un parito alleato non li perde mai per merito dell’ alleato ma li perde perchè perde presa sulla propria base elettorale , sul proprio elerttorato , quello che in pratica è accaduto ad aprile all’ Arcobaleno. Il PD rischia seriamente di essere cancellato nele regioni del Nord del paese , retrocedendo al Sud , mantnendosi per lo piu’ per voto clientelare , resta forte solo nelle regioni una volta cosiddette Rosse, vale a dire Emilia Romagna , Toscana , Umbria , Lazio. Non sto qua ed ora a fare l’ analisi della sconfitta del PD , le cause sono molteplici ed il discorso si farebbe lungo. Mi voglio soffermare invece sull’ astensione. Tale forte astensionismo deriva da tre fattori , distacco progressivo dei comuni mortali riguardo “La Casta” , sovrapponibilita’ di risposte politiche tra PD e centrodestra , tu hai copiato il mio programma , no tu hai copiato il mio , crisi economica bestiale ed incapacita’ di questo ceto politico corrotto , parolaio ed ignorante di fornire risposte concrete alle persone che stanno perdendo il lavoro , ai giovani precari , ecc ecc solo la Mastercard Elemosina. Allontanamanto di Clementina Forleo e di Luigi De Magistris, il liceniamento in tronco di Carlo Vulpio , scandali e ruberie varie completano il conto.. Ed è in questo mare magnum che la Sinistra italiana deve punare per conquistare consensi , nella Sinistra includo ovviamente anche Rifondazione Comunista , perchè se questa grossa fetta di persone non è andata a votare si vede evidentemente che non si sente rappresentata da nessuno IDV incuso. Ma la Sinistra se vuole risorgere deve cessare di volere essere anche lei Casta , deve condurre una politica chiara e non populistico-demagogica e rinnovare la classe dirigente , altrimenti lottera’ per misere percentuali , gli astenuti saranno inno la stragrande maggioranza , anticamera questo per l’Uomo della Provvidenza. Piero Ferrari segretario regionale per la Calabria e per la Basilicata del Nuovo Partito D’Azione

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